Passa al contenuto principale

Sbocchi lavorativi Giurisprudenza: cosa fare dopo la laurea?

Pubblicato il in .

CONDIVIDI SU:

Quali sono gli sbocchi lavorativi giurisprudenza? Vediamo insieme le opportunità di carriera per i laureati in giurisprudenza, comprese quelle magari meno note…

Tra i più gettonati, il corso di laurea in giurisprudenza si rivolge a chiunque sia appassionato di legge e diritto, in particolare a chiunque voglia mettersi a disposizione della giustizia in un’aula di tribunale! Ma gli sbocchi lavorativi giurisprudenza non si fermano sicuramente alla carriera di avvocato!

Sbocchi lavorativi giurisprudenza: i più comuni

Quando si pensa alla laurea in legge viene automatico pensare anche a queste professioni:

  • Avvocato
  • Notaio
  • Magistrato
  • Aziende

Vediamo più nel dettaglio queste mansioni:

Avvocato

L’avvocato è, ovviamente, uno dei più noti tra gli sbocchi lavorativi in Giurisprudenza.
Una volta conseguita la laurea in Giurisprudenza, l’aspirante avvocato dovrà svolgere due anni di tirocinio, o scegliere di frequentare anche la Scuola di Specializzazione e svolgerne, a quel punto, solo uno.
Terminato il percorso dovrà sostenere l’esame di abilitazione, e, superato, potrà ufficialmente svolgere la professione di avvocato come libero professionista o affiliato a uno studio.

E se non si riuscisse a diventare avvocato superando l’esame di abilitazione?
Nessun problema, si potrà comunque esercitare come avvocato senza abilitazione l’attività stragiudiziale, che comprende ad esempio la redazione di contratti e di pareri, le consulenze, le messe in mora o gli arbitrati.

Notaio

Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, i futuri notai devono completare un periodo di praticantato della durata di 18 mesi presso uno studio notarile. Successivamente, è richiesto il superamento di un concorso pubblico.
Il concorso è articolato in una prova scritta, che richiede la redazione di un atto tra vivi, di un atto mortis causa e di un atto in ambito commerciale, e in una prova orale.
Dopo aver superato le prove che accertano le capacità dei candidati di svolgere la funzione di notaio, i candidati possono richiedere l’iscrizione nell’albo dei notai e iniziare la propria carriera.

Magistrato

Per diventare magistrato occorre superare il concorso pubblico da uditore giudiziario , a patto di avere un titolo ulteriore alla laurea in Giurisprudenza.
Possono partecipare gli avvocati iscritti all’albo, coloro che hanno concluso il dottorato di ricerca o i diplomati alla scuola di specializzazione per professioni legali.
Successivamente si dovrà sostenere il tirocinio presso gli uffici giudiziari, nonché la scelta sul diventare giudice o magistrato.

Lavorare in azienda

Tra gli sbocchi lavorativi giurisprudenza c’è il lavoro in azienda.
Questa soluzione offre ai laureati in Giurisprudenza un accesso molto più rapido al mondo del lavoro.
Se si sceglie di lavorare nel settore privato non è infatti richiesto né lo svolgimento di un tirocinio né il sostenimento di esami o concorsi.
Le imprese private possono offrire lavoro a laureati in Giurisprudenza specializzati in vari ambiti, come il diritto contrattuale, il diritto societario, la proprietà intellettuale o la compliance normativa. In azienda, i laureati in Giurisprudenza possono assumere ruoli cruciali e occuparsi di aspetti molto delicati.

Favicon Unitelematiche ISCRIZIONE AGEVOLATA
Richiedi una consulenza gratuita a uno dei nostri Coach per ricevere tutto il supporto necessario pre e post iscrizione a un’Università Telematica!

Richiedi informazioni

Sbocchi lavorativi giurisprudenza: alcune alternative

Altri sbocchi lavorativi di Giurisprudenza, sicuramente meno noti ai più, sono…

  • Agente e perito immobiliare
  • Avvocato
  • Consulente del lavoro
  • Consulente in proprietà industriale e intellettuale
  • Consulente Legale
  • Diplomatico
  • Esperto nel settore immobiliare
  • Giornalista
  • Giudice
  • Giurista d’Impresa
  • HR Specialist
  • Imprenditore
  • Insegnante
  • Magistrato
  • Mediatore Civile
  • Notaio
  • Procuratore sportivo
  • Pubblico Ministero
  • Rappresentante e agente di commercio

Approfondiamone qualcuno:

Consulente legale

La strada del consulente legale è meno nota rispetto a quelle di avvocato, notaio e magistrato, anche se altrettanto valida. Questo professionista collabora tanto con enti pubblici quanto con realtà private come le imprese. Il suo compito è fornire un parere specializzato nelle situazioni che lo richiedono.

Insegnamento

Ebbene sì, tra gli sbocchi lavorativi giurisprudenza figura anche l’insegnamento!
Potrai intraprendere questa carriera abbinando la laurea in giurisprudenza ad un percorso ad hoc per insegnare: è necessario, infatti, possedere un certo numero di CFU in determinati Settori Scientifico-Disciplinari.

Diplomatico

Non semplicissimo come sbocco lavorativo ma, se ami viaggiare, conosci almeno due lingue straniere e hai una laurea in Giurisprudenza, ti consigliamo di pensare alla carriera diplomatica! Certo bisogna prima partecipare a un concorso pubblico piuttosto spinoso, ma se superato porterà a una professione di alto prestigio.

Concorsi pubblici

Il titolo di laurea in Giurisprudenza permette di accedere a diversi concorsi pubblici. Uno tra tutti, ad esempio, è quello legato al lavorare presso l’amministrazione giudiziaria del Ministero della Giustizia.
Altre alternative sono rappresentate da un posto come funzionario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, all’Agenzie delle Entrate, al TAR o presso il Consiglio di Stato. Infine, il laureato in Giurisprudenza ha anche modo di entrare nelle forze dell’ordine!

Favicon Unitelematiche ISCRIZIONE AGEVOLATA
Richiedi una consulenza gratuita a uno dei nostri Coach per ricevere tutto il supporto necessario pre e post iscrizione a un’Università Telematica!

Richiedi informazioni

Laurea triennale in servizi giuridici: gli sbocchi

Con Laurea Triennale in Giurisprudenza si intende essenzialmente i corsi in Scienze dei Servizi Giuridici oppure in Operatore Giuridico d’Impresa
Ma quali sono gli sbocchi lavorativi?
Il percorso in Scienze dei Servizi Giuridici presenta opportunità di carriera nella pubblica amministrazione e nella gestione imprenditoriale, nel terzo settore e nelle organizzazioni internazionali.
Con questo titolo di studio è possibile anche diventare Consulente del Lavoro, anche se non basta il semplice titolo di laurea breve. È infatti necessaria l’Iscrizione all’Albo Professionale, preceduta da un praticantato di 18 mesi in uno studio di un Consulente del lavoro iscritto all’Albo da più di cinque anni e dal superamento dell’Esame di Stato.

Altre carriere percorribili possono essere…

Giurista d’impresa

Chi si laurea in uno dei due corsi citati può acquisire il titolo di Giurista d’Impresa. Seppur “generalista”, questa figura presenta un’elevata specializzazione da mettere al servizio del settore legale, contrattualistico e gestionale delle piccole e medie imprese.
Si occupa, inoltre, della direzione del personale e dei contenziosi giuridici.

Esperto nel settore immobiliare

Il laureato in Scienze Giuridiche od Operatore Giuridico d’Impresa può applicare nel campo immobiliare le conoscenze acquisite durante gli anni di studio!
Nello specifico si impiegherà nell’area dell’amministrazione degli immobili e della gestione di patrimoni. La sua attività comprenderà inoltre l’intermediazione nella vendita, l’acquisto e la locazione di immobili, nonché attività di consulenza quando richieste.

Infine chi si laurea in Operatore Giuridico d’Impresa e Scienze Giuridiche ha davanti a sé una moltitudine di scelte in vasti settori. Si parte dagli impieghi nel campo bancario e finanziario, fino ad arrivare alle aree amministrative e assicurative…

Ulteriori sbocchi lavorativi giurisprudenza possono essere:

  • Addetti al recupero crediti
  • Agente assicurativo
  • Agenti assicurativi
  • Agenti di commercio
  • Agenti e periti immobiliari
  • Dipendenti di una Pubblica Amministrazione
  • Periti immobiliari
  • Periti, valutatori di rischio e liquidatori
  • Rappresentanti di commercio
  • Segretari amministrativi e tecnici degli affari generali
  • Tecnici dei contratti di scambio, a premi e del recupero crediti
  • Tecnici dei servizi giudiziari
  • Tecnici dei servizi giudiziari
  • Tecnici del lavoro bancario
  • Tecnici della gestione finanziaria
  • Tecnici della locazione finanziaria
  • Tecnici dell’acquisizione delle informazioni
  • Tecnici dell’organizzazione e della gestione dei fattori produttivi

Sbocchi lavorativi giurisprudenza: perché studiare online?

… perché tutto è a portata di click!

Il grande vantaggio degli atenei online consiste nella possibilità di avere a disposizione i materiali 7 giorni su 7, 24 ore su 24.
Avrai anche la possibilità di comunicare costantemente con tutor e docenti in grado di risolvere tutti i tuoi problemi legati allo studio.
Le lezioni si svolgono online e solo gli esami verranno svolti in presenza, ma non temere, nella sede più vicina a casa tua!
Se vuoi saperne di più e scegliere l’università telematica più adatta alle tue esigenze compila il form online e lasciati aiutare da CFU!

Favicon Unitelematiche ISCRIZIONE AGEVOLATA
Richiedi una consulenza gratuita a uno dei nostri Coach per ricevere tutto il supporto necessario pre e post iscrizione a un’Università Telematica!

Richiedi informazioni

Domande Frequenti


Quali sono gli sbocchi lavorativi giurisprudenza

I laureati in giurisprudenza hanno molteplici e diversi sbocchi professionali. Le carriere più note sono quelle di avvocato, notaio e magistrato ma anche consulenti legali; insegnanti; diplomatici; impiegati pubblici; giuristi d’impresa; criminologi; esperti nel settore immobiliare; consulenti del lavoro.

CONDIVIDI SU:

Sei interessato a un corso di laurea online?

Hai bisogno di maggiori informazioni sui nostri percorsi di studi online? Il nostro team di esperti può aiutarti nella scelta
Nome e cognome
Privacy
Newsletter