Messa a disposizione scuola

Messa a disposizione scuola o MAD: cos’è e come funziona

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Messa a disposizione scuola o MAD, scopri cos’è e quali sono i requisiti per candidarti come supplente

Hai sentito parlare di messa a disposizione scuola, o MAD e stai cercando di capire di cosa si tratta esattamente e se hai i requisiti giusti per poter lavorare in ambito scolastico come supplente? In questo articolo ti spiegheremo cos’è la Messa a disposizione scuola, quali sono i ruoli ai quali puoi aspirare, chi può candidarsi e qual è la procedura corretta da seguire.

Messa a disposizione scuola: cos’è

La messa a disposizione scuola, o MAD, è una candidatura spontanea riconosciuta dal Miur che permette a tutti coloro che desiderano lavorare in ambito scolastico e non hanno ancora l’abilitazione, ma hanno determinati requisiti che vedremo in seguito, di fare delle supplenze di medio e lungo termine presso gli istituti scolastici della provincia selezionata.

Inviare la MAD ti permetterà non solo di poter essere contattato in qualsiasi periodo dell’anno per fare supplenze a tempo determinato, ma anche di incrementare il punteggio per le graduatorie e di conseguenza aumentare le opportunità di lavorare nelle scuole.

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MAD: quale ruolo posso ricoprire

La MAD può essere inoltrata per incarichi di supplenza in qualità di:

  • insegnanti
  • insegnanti di sostegno
  • assistenti tecnici
  • assistenti amministrativi
  • personale ausiliario

È importante sapere che la MAD ha una durata limitata, corrispondente a tutto l’anno scolastico entro il quale ti candidi.

Messa a disposizione scuola: requisiti

Per poter inviare la messa a disposizione scuola è necessario essere in possesso dei requisiti minimi per il ruolo al quale ti candidi, quindi diploma o laurea. Al fine di poter inoltrare la tua candidatura spontanea per supplenze, inoltre, è necessario essere in possesso di un titolo di studio valido per una o più classi di concorso.

Puoi anche inviare la MAD con una laurea triennale o se ancora non hai terminato la magistrale, in questo caso però coloro che hanno il titolo di studio per insegnare una determinata disciplina avranno la precedenza.

Nel caso fossi interessato a ricoprire una supplenza per il ruolo di personale ATA puoi inviare la messa a disposizione scuola sia se in possesso del diploma che della laurea.

MAD: procedura per inoltrare la domanda

Una volta individuato, in base ai tuoi requisiti, se presentare una MAD ATA o unaMAD docenti, non ti resta che inoltrare la candidatura spontanea a uno o più istituti scolastici della provincia scelta.

Puoi decidere di procedere in modo autonomo all’autocandidatura da supplente oppure scegliere di rivolgerti ad aziende o siti web che ti aiuteranno a farlo a pagamento.

Nel primo caso dovrai compilare un modulo apposito presente sul sito web dell’istituto scolastico scelto e seguire le indicazioni. Oppure, in alternativa, stilare un’autocertificazione con i dati necessari per la messa a disposizioni scuola, indicando dati anagrafici, titolo di studio, classe di concorso per la quale ti candidi, eventuali specializzazioni o esperienze lavorative e provincia scelta.

L’invio della MAD può avvenire tramite PEC, mail, raccomandata AR e infine a mano.

Il Dirigente scolastico, una volta che ha esaurito la disponibilità dei candidati in graduatoria, valuterà il cv di coloro che hanno inviato la MAD.

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Ricapitolando: domande frequenti