Laurearsi a 30 anni

Laurearsi a 30 Anni: alcuni consigli utili

RedazioneNews

CONDIVIDI SU:

Se stai ancora cercando di capire se laurearsi a 30 anni è una buona idea, leggere il nostro articolo potrebbe aiutarti a sciogliere qualche dubbio.

Partiamo dal presupposto che a 30 anni non sei vecchio (ci mancherebbe altro!), non è troppo tardi e hai ancora un’intera carriera davanti. Laurearsi a 30 anni richiede innanzitutto coraggio e grande determinazione. Tornare all’università o iscriversi per la prima volta è un grande passo, sia dal punto di vista economico che del tempo da investire nello studio. Per questo, la prima cosa da fare è capire se sei veramente pronto: chiediti perché vuoi prendere una laurea, se la facoltà che scegli può aiutarti ad ampliare le prospettive lavorative e valuta quanto sei motivato nell’intraprendere questo percorso.

I vantaggi di laurearsi a 30 anni

Ritornare sui libri e riprendere a studiare dopo diversi anni è indubbiamente faticoso ed è una bella sfida. Confrontarti con altri studenti più giovani potrebbe farti sentire a disagio. È difficile ritrovare la giusta concentrazione e ritagliare del tempo da dedicare allo studio. Inoltre, potresti essere stanco a causa del lavoro o altre responsabilità. Ma non disperare, conseguire una laurea in età più avanzata porta con sé anche aspetti positivi:

  • è una scelta libera e consapevole, non un’imposizione da parte dei propri genitori, quindi hai voglia di imparare ed è tuo interesse impegnarti nel superare gli esami
  • essendo più maturo sai rapportarti meglio con docenti e tutor universitari
  • la combinazione di studio e lavoro porta all’acquisizione di maggiori competenze
  • avendo scelto spontaneamente questo percorso e sostenendo in autonomia le spese economiche che ne derivano, sei più determinato nel portarlo a compimento e motivato a vedere i frutti dei tuoi sacrifici
  • imparare è un processo che dura tutta la vita e studiare tiene allenata la mente
  • se sei uno studente lavoratore solitamente vengono richiesti meno crediti formativi per passare di anno in anno

Laurearsi a 30 anni: come scegliere la facoltà universitaria

Come detto in precedenza, rifletti se fai questo passo semplicemente per una questione di realizzazione personale o se intendi fare uso del titolo di laurea per ottenere un avanzamento di carriera o fare un tipo di lavoro specifico. Analizza la situazione attraverso una serie di criteri utili per capire quale facoltà universitaria sia adatta a te. Tieni conto della tua personalità e delle tue attitudini, cercando ad esempio di capire se sei più portato per le materie umanistiche, economiche o scientifiche. Prendi informazioni sulla durata del corso di laurea, il piano di studi, se la facoltà è a numero chiuso e se è previsto l’obbligo di frequenza. Un altro fattore da non sottovalutare è che alcuni corsi di laurea, come quelli in medicina o giurisprudenza, richiedono tanti anni di studio e potrebbe essere più complicato trovare lavoro a 35-40 anni.

Laurearsi a 30 anni: è più facile con il metodo e-learning

La formazione a distanza è uno strumento concreto che agevola chi studia e lavora in contemporanea. L’innovativa piattaforma e-learning attiva 24 ore su 24 consente di studiare dove e quando vuoi, conciliando più facilmente l’università con impegni lavorativi, personali e familiari. Nelle università telematiche le iscrizioni possono essere effettuate in ogni periodo dell’anno e le facoltà sono a numero aperto, quindi vi si può accedere senza sottoporsi a test d’ammissione ostativi. Tutto questo non solo favorisce un’ottimizzazione dei tempi e della produttività, ma anche il risparmio delle spese in trasporti o eventualmente vitto e alloggio. Un aspetto fondamentale che va di pari passo con la scelta della facoltà è la selezione dell’ateneo. Prima di iscriverti ti suggeriamo di raccogliere tutte le informazioni necessarie e di accertarti che si tratti di un ateneo regolarmente riconosciuto dal MIUR, ovvero che rilascia titoli di laurea con valore legale.

Studiare e lavorare: come gestire il tempo

Il segreto per conciliare studio e lavoro è l’organizzazione. È importante predisporre un planning settimanale, fissando giorno per giorno le ore da dedicare all’apprendimento e quelle per portare avanti l’attività lavorativa. Cerca, nei limiti del possibile, di rispettare la tabella di marcia con un margine di flessibilità per eventuali imprevisti o esigenze personali inattese. Potresti iniziare a sfruttare i cosiddetti “tempi morti” (durante il tragitto in metro, in pausa pranzo o mentre aspetti un cliente) per ripassare o approfondire concetti che non hai ancora compreso del tutto. Evita le distrazioni e prediligi uno stile di vita sano, mantenendo un numero sufficiente di ore per dormire, in modo tale da affrontare la giornata con la giusta energia, essere produttivo e meno stressato.

Laurearsi a 30 anni: testimonianze dirette e sbocchi lavorativi

La domanda che si fa più spesso uno studente over 30 è: troverò lavoro con una laurea presa in età avanzata? Mi sarà davvero utile il titolo? Naturalmente ogni caso è soggettivo e la risposta può variare anche in base al settore e al tipo di professione a cui si vuole accedere. In alcuni ambiti, infatti, c’è parecchia domanda e quindi è più facile trovare impiego. È inutile nascondere che le aziende tendono a preferire candidati più giovani, ma questo non gli impedisce di apprezzare adulti con buone competenze professionali e maggiore esperienza lavorativa. Perciò, trovare un lavoro adeguato è sicuramente difficile ma non impossibile.

Non sei convinto? Scopri l’esperienza di Annalisa che si è laureata a 37 anni presso l’Università Pegaso. “Ho sempre avuto la passione per l’insegnamento e dovevo prendere una laurea per aumentare i punteggi in graduatoria. Siccome me la cavo coi numeri, ho optato per la laurea in Economia. Tra lavoro e famiglia non avrei potuto frequentare un’università classica e ho visto che grazie a quella telematica avrei potuto studiare più autonomamente”.

Ricapitolando: domande frequenti