come diventare interior designer

Come diventare Interior Designer con i Corsi di Laurea Online

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Scopri come diventare Interior Designer leggendo il nostro articolo: cosa fa, iter formativo, i corsi di laurea online disponibili per intraprendere la professione di arredatore di interni.

Se progettare e realizzare ambienti non solo dal punto di vista tecnico ma anche creativo è la tua passione e vorresti diventare un professionista di arredamento di interni continua a leggere il nostro articolo per sapere come diventare Interior Design.

Chi è e cosa fa l’Interior Designer

L’Interior Designer è un professionista con spiccate doti creative e competenze tecniche altamente specializzate il cui compito è quello di progettare e organizzare gli ambienti interni in modo funzionale e innovativo.

La sua abilità consiste nel trovare soluzioni pratiche ma nello stesso tempo di design per varie tipologie di ambienti: può infatti proporre progetti per case, ma anche uffici, attività commerciali oppure occuparsi degli allestimenti degli spazi interni in occasione di eventi.

Molti giovani sono affascinati da questo lavoro perché estroso e dinamico, occorre essere costantemente aggiornato per essere al passo con le nuove tecnologie, lo stile e i materiali di tendenza.

Non solo, è necessario anche essere preparati dal punto di vista tecnico per poter svolgere questo lavoro che consiste anche nel fare sopralluoghi, valutare gli spazi e gli interventi che si possono fare, trovare soluzioni che possono migliorare il risparmio energetico, conoscere la normativa di riferimento, fare più proposte di progetti e stilare preventivi.

Deve inoltre avere competenze informatiche e saper utilizzare programmi quali Autocad, Illustrator, Photoshop e in generale software per la modellazione, il disegno e la realizzazione di rendering.

Differenze tra Interior Designer e Architetto

Come abbiamo visto per diventare dei brillanti Interior Designer è importante coniugare l’originalità con una preparazione di tipo tecnica.

Conoscere le basi dell’architettura, del design, delle tecniche di illuminazione e dei requisiti necessari per la messa in sicurezza degli ambienti è fondamentale per poter intervenire e progettare o riprogettare gli spazi interni. Anche se la sua attività può sembrare simile a quella dell’Architetto non è possibile confondere i due profili professionali in quanto ci sono delle sostanziali differenze.

L’Architetto è iscritto all’Albo professionale dopo aver conseguito la laurea e può occuparsi della costruzione o ristrutturazione di edifici. L’Interior Designer, il cui iter formativo vedremo nel prossimo paragrafo, non può occuparsi degli aspetti strutturali degli edifici ma soltanto della progettazione degli interni. Mentre l’Architetto può svolgere anche le attività tipiche dell’Interior Designer quest’ultimo invece non può svolgere le mansioni di un Architetto.

Come diventare Interior Designer: Iter formativo

Come diventare interior designer infografica

Per diventare Interior Designer, come anticipato, è necessario acquisire una formazione tecnica e pratica idonea. L’iter formativo per prepararsi alla professione di designer di interni non è univoco, è infatti possibile diventare Interior Designer senza laurea, iscrivendosi a un corso professionalizzante purché sia riconosciuto e accreditato a livello nazionale.

Tuttavia il percorso formativo più tradizionale ed efficace per lavorare come designer di interni professionista è quella di conseguire una laurea in Architettura e proseguire gli studi con corso di specializzazione o un Master oppure iscriversi ad una Facoltà di Design.

Ciò permetterà al laureato di acquisire una preparazione qualificata e le competenze e gli strumenti specifici per poter lavorare in questo ambito.

I corsi di laurea online in Design

È possibile conseguire una laurea in Design presso un ateneo tradizionale o nelle Università Telematiche.
Studiare online ti permetterà di iscriverti in qualsiasi momento dell’anno e senza dover affrontare il test di ingresso che potrebbe causare in caso di fallimento della prova un ostacolo per la tua carriera accademica.

Inoltre optando per una Università Telematica potrai ottenere una formazione di alto livello e con una metodologia didattica innovativa che ti consentirà di ottimizzare e personalizzare il tempo da dedicare allo studio in base ai tuoi impegni familiari e lavorativi.

I materiali didattici infatti sono fruibili da una piattaforma e-learning consultabili h24 da qualsiasi dispositivo, potrai consultarli quando e quante volte vuoi, senza il vincolo di dover frequentare le lezioni.

Vediamo i corsi di laurea online triennali che ti consentiranno di formati e trovare impiego come Interior Designer:

Al termine del percorso di studi otterrai un titolo di studio riconosciuto dal Miur che ti permetterà di iscriverti ad un corso di laurea magistrale in Design di un ateneo tradizionale qualora volessi ulteriormente specializzarti nel settore oppure di inserti immediatamente nel mondo del lavoro.

Sbocchi professionali

La figura professionale dell’Interior Designer è molto ricercata grazie alle sue competenze e skills che gli permettono di seguire il progetto in tutte le sue fasi: dallo studio tecnico degli spazi, all’elaborazione di una soluzione funzionale ma nello stesso tempo stilistica.

Le prospettive di lavoro sono molto interessanti, innanzitutto può decidere di intraprendere la carriera da libero professionista o da dipendente.

In entrambi i casi gli sbocchi professionali sono molteplici, i più comuni sono:

  • spazi abitativi
  • studi di architettura e di design
  • negozi di arredamento
  • strutture ricettive
  • attività commerciali
  • attività ristorative
  • industria cinematografica, culturale e di intrattenimento

Quanto guadagna

La professione di Interior Designer oltre ad essere dinamica e stimolante permette anche guadagni interessanti. Lo stipendio medio di un designer di interni può variare da un minimo annuo lordo di € 15.000 fino a un massimo annuo lodo di € 91.000 in base a diversi fattori: se esercita come libero professionista o dipendente, l’esperienza, la tipologia di progetto e il mercato di riferimento.

Ricapitolando: domande frequenti