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Riconoscimento CFU (Crediti Formativi Universitari)

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Riconoscimento CFU (Crediti Formativi Universitari), come funziona, quando richiederlo e come questa procedura può farti risparmiare tempo agevolando la tua carriera accademica. Scoprilo nel nostro articolo.

In questo articolo ti spiegheremo come funziona il riconoscimento dei CFU, quando richiederlo e perché. Se hai interrotto la tua carriera universitaria e desideri riprendere gli studi, vuoi cambiare facoltà o ateneo, oppure intendi passare da un’università tradizionale a una telematica o viceversa, sei nel posto giusto! Scopriamo insieme come richiedere il riconoscimento dei crediti formativi universitari possa essere una scelta vantaggiosa per accelerare il tuo percorso accademico e non perdere gli esami che hai già sostenuto.

CFU: cosa sono i Crediti Formativi Universitari

Prima di capire come funziona il riconoscimento dei Crediti Formativi Universitari è importante innanzitutto capire cosa sono. I CFU, acronimo di Crediti Formativi Universitari, sono stati introdotti con il D.M 509/99 al fine di quantificare le ore di lavoro necessarie per prepara un esame e quindi conseguire la laurea.

Ad ogni CFU corrisponde 25 ore di impegno tra lezioni, studio o stage, pertanto ad esempio un esame da 8 CFU equivale a 200 ore di lavoro.
Nello specifico il sistema universitario prevede che lo studente raggiunga 180 CFU al termine del corso di laurea triennale, 120 CFU per la laurea magistrale, 300 o 360 CFU per i corsi di laurea a ciclo unico.

Riconoscimento CFU: quando fare richiesta

Il sistema dei CFU, inoltre, è stato introdotto al fine di consentire una modalità universale e snella per il riconoscimento dei Crediti Formativi Universitari, evitando allo studente di dover dover ripetere o perdere esami già sostenuti. È possibile, infatti, richiedere la convalida di esami del medesimo settore disciplinare nei seguenti casi:

  • passaggio da un ateneo ad un altro
  • trasferimento da una Università Telematica purché riconosciuta dal Miur ad una tradizionale e viceversa
  • iscrizione a un corso di laurea differente
  • ripresa degli studi in seguito ad una interruzione
  • esami svolti all’estero e durante l’Erasmus
  • seconda laurea se nel piano di studi sono presenti gli stessi esami

Le Università Telematiche, come quelle tradizionali, riconoscono i crediti formativi pregressi, facendoti risparmiare tempo e rendendo la tua immatricolazione più vantaggiosa.

Riconoscimento CFU vecchi esami universitari e Master

Lo studente universitario che si trova in uno dei casi sopra elencati ha la possibilità di richiedere la convalida degli esami sostenuti durante la carriera universitaria pregressa, senza perdere il lavoro già svolto.

Ogni università sia tradizionale che Telematica ha una procedura specifica e una propria commissione interna che ha il compito di valutare il percorso universitario di ogni studente e decretare o meno il riconoscimento CFU acquisiti e quindi degli esami sostenuti.

Oltre ai vecchi esami universitari è possibile richiedere il riconoscimento dei Crediti Formativi Universitari conseguiti tramite Master di I e II livello. La modalità di valutazione è la medesima di quella degli esami e sarà quindi la commissione sulla base del regolamento dell’ateneo a decidere la convalida o meno dei CFU corrispondenti.

Riconoscimento CFU per abilità e conoscenze professionali

Con il decreto n. 509 del 1999 gli atenei italiani hanno avuto la possibilità di procedere con il riconoscimento crediti formativi, per un massimo di 120 CFU, anche per le conoscenze, le competenze e le abilità maturate in ambito lavorativo e professionale.

Successivamente il MIUR ha ridotto il limite massimo di CFU convalidabili, per esperienza professionale, dapprima a 60 CFU (circolare n. 149/2006, firmata dall’allora ministro dell’Università e della Ricerca Fabio Mussi) successivamente a 30 CFU (circolare n. 160/2009 dell’attuale ministro Mariastella Gelmini), per poi arrivare (la legge n. 240 del 2010 sulla riforma dell’università, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 14 del 5 gennaio 2011 ed entrata in vigore il 29 gennaio) ad una convalida di massimo 12 CFU.

Come richiedere il riconoscimento dei Crediti Formativi

Come già accennato ogni ateneo ha un proprio regolamento rispetto alla procedura di convalida dei CFU.

Generalmente allo studente è richiesto di inoltrare un modulo da presentare in segreteria o inviare online con tutte le informazioni necessarie alla Commissione per poter fare le opportune verifiche e valutazioni.

Oltre ai dati anagrafici il richiedente dovrà indicare i titoli conseguiti, gli esami sostenuti, i Master ed eventuali competenze professionali acquisiti. Compilare correttamente il modulo è fondamentale per non incorrere in errori ed evitare problemi successivamente.

Riconoscimento CFU: perché conviene?

Avrai avuto modo di capire che chiedere il riconoscimento dei CFU è una scelta vantaggiosa. Detto in maniera molto semplice, attraverso questa procedura avrai meno esami da sostenere e quindi potrai accorciare i tempi per conseguire la tua laurea. Avrai la possibilità di richiedere il riconoscimento crediti sia per la carriera universitaria, sia per le abilità e conoscenze professionali, acquisendo in tal modo un determinato numero di crediti.
Il numero esatto di tali crediti è dato dalla somma dei crediti riconosciuti per la carriera universitaria pregressa più i crediti riconosciuti per l’esperienza lavorativa.

Hai bisogno di aiuto?

Se hai intenzione di richiedere il riconoscimento dei Crediti Formativi ma ti preoccupa l’aspetto burocratico puoi rivolgerti ai nostri orientatori.

Ti basterà chiamarci al Numero Verde 800 19 27 27 o scrivici un messaggio per essere ricontattato in breve tempo e ricevere una consulenza gratuita.

Ricapitolando: domande frequenti