come diventare enologo

Come diventare enologo con i corsi di laurea online

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Vediamo insieme che formazione accademica intraprendere, gli sbocchi lavorativi e tutte le mansioni che è tenuto a svolgere questo professionista!

La valorizzazione del proprio territorio passa per tante fasi, compreso avere delle figure professionali in grado di vendere e valutare i nostri prodotti in tutto il mondo.
Oggi vediamo come diventare enologo, professione fondamentale in ogni cantina che si rispetti!

Enologo: un errore comune

Prima di scoprire quale sia il percorso che porta a diventare enologo, facciamo un veloce focus sul significato di questo mestiere.
Capita spesso, infatti, che vi sia un po’ di confusione al riguardo: per esempio molte persone uniscono il ruolo dell’enologo e sommelier pensando siano la stessa cosa!
Chiariamo subito che, anche se sono entrambi esperti di vini, c’è differenza tra enologo e sommelier: il primo – di cui ci occuperemo in questo articolo – si occupa più della “prefazione” alla bottiglia, in quanto sovrintende ai processi produttivi che trasformano l’uva in vino. Il sommelier, invece, si concentra sul “dopo”, dato che compie un’analisi dei vini così da proporre gli abbinamenti più adatti ad accompagnare le pietanze.

Quali mansioni svolge un enologo?

Detto questo, e tornando alla professione dell’enologo, è bene puntualizzare che questa figura professionale si occupa di molti processi produttivi.
In Italia la produzione del vino rientra nella categoria attività di eccellenza, con i vini Made in Italy apprezzati ed esportati in tutto il mondo.
Non è dunque un caso che si tratti di un settore cresciuto in maniera esponenziale nel corso degli ultimi anni, arrivando a creare un vero e proprio turismo enogastronomico, e invogliando sempre più persone a chiedersi come diventare enologo.
Prima di vedere l’iter che permette di diventare enologo, andiamo a osservare di cosa si occupa questa figura!

A seconda del ruolo e contesto, l’enologo può ritrovarsi a svolgere diversi tipi di attività, quali gestire, coordinare e supervisionare le varie fasi del processo di vinificazione; quindi partendo dal momento della viticoltura fino a imbottigliamento e commercializzazione.

Se ti stai chiedendo come diventare enologo, allora sicuramente saprai che il processo di vinificazione comprende più mansioni, come ad esempio:

  • Scegliere quali viti coltivare in base al territorio e agli obiettivi dell’azienda
  • Controllo e gestione della coltivazione delle viti
  • Selezione dell’uva
  • Monitoraggio, coordinamento e programmazione della vendemmia
  • Vinificazione
  • Imbottigliamento
  • Vendita e promozione del prodotto

Diventare enologo non comporta solo questo; entrando maggiormente nel dettaglio troviamo mansioni più specifiche ancora, quali:

  • Attraverso l’analisi di parametro di gradazione zuccherina e acidità dell’uva, l’enologo individua il momento migliore per la raccolta.
  • Calcolare e decidere quanto tempo far passare dalla raccolta all’inizio della lavorazione
  • In base al vino da raggiungere, organizzare tutti i cicli di vinificazione
  • Monitorare la fermentazione del vino svolgendo analisi e prelievi
  • Verificare che la qualità del vino corrisponda a determinati parametri chimici, biologici e organolettici
  • Stabilire e gestire il tempo di imbottigliamento
  • Controllare il funzionamento e predisporre la manutenzione degli impianti di vinificazione e stoccaggio
  • Verificare e monitorare che i processi produttivi e di conservazione si allineino alla normativa vigente per ciò che riguarda le disposizioni igienico-sanitarie
  • Gestire il processo di invecchiamento

Diventare enologo non è solo questo: comporta anche intervenire nell’area del marketing, in tutte le decisioni legate al packaging, alle strategie di valorizzazione e promozione…
L’enologo si occupa, infatti, di compilare delle schede prodotto con informazioni corrette e valide dal punto di vista commerciale, gestire i rapporti con le aziende interessate all’acquisto del vino, contrattare addirittura il prezzo finale del prodotto con i potenziali acquirenti!

come diventare enologo

Come diventare enologo: iter accademico

Il vino è una cosa seria e la preparazione deve esserlo altrettanto!
Quindi, come diventare enologo?

Le possibilità sono molteplici:

  • Diploma di istituto tecnico agrario con specializzazione in viticoltura ed enologia (6 anni) seguito da una specializzazione biennale presso una scuola riconosciuta o un ateneo universitario
  • Laurea in Scienze Agrarie, Scienze Biologiche, Scienze Chimiche seguite da un’esperienza lavorativa di almeno 3 anni nel settore vitivinicolo. L’esperienza deve essere stata svolta in maniera continuativa
  • Diploma di scuola secondaria superiore a indirizzo agrario o chimico seguito da un’attività lavorativa di almeno 8 anni nel settore

Alcuni atenei italiani, infatti, hanno attivato una serie di corsi di laurea triennali appositi al diventare enologo, e un esempio sono proprio quelli in tecnologie alimentari ed enologiche o quelli in tecnologie alimentari con indirizzo in viticoltura ed enologia.
In generale è bene controllare i corsi disponibili della classe L-26 in Scienze tecnologiche e agroalimentari.
E se volessi diventare enologo con frequentando una laurea magistrale?
È possibile, ed infatti esistono anche diverse lauree magistrali della classe LM-70 in Scienze tecnologiche alimentari che propongono dei curriculum specifici.
Controlla se il tuo ateneo ha attivato qualche corso magistrale in Scienze viticole ed enologiche o in Scienze enologiche!
Specifichiamo, inoltre, che la formazione per diventare enologo non si interrompe mai del tutto ma prosegue necessariamente con corsi, seminari o incontri di aggiornamento organizzati da associazioni del settore.

Come diventare enologo online

Vuoi sapere se sia possibile diventare enologo seguendo corsi o lauree online?
La risposta è affermativa!
Infatti, chi opterà per conseguire una laurea online avrà modo di seguire le lezioni negli orari di preferenza: l’importante è avere una connessione internet!
Se la comodità delle lezioni da casa ti fa storcere il naso, pensando ci sia qualche facilitazione sotto, ti sbagli: le Università Telematiche sono riconosciute dal MIUR e la loro didattica, ma soprattutto la loro laurea, vale tanto quanto quella conseguita in un Ateneo “tradizionale”.

Diventare enologo comporta lo studio di diverse materie, tra le quali:

  • Chimica, biochimica e microbiologia, fondamentali per padroneggiare la produzione vinicola
  • Economia e marketing, a loro volta utili per permettere al laureato di muoversi abilmente per promuovere la cultura enogastronomica del territorio

Dopo la laurea in enologia: gli sbocchi lavorativi e stipendio

L’enologo potrà accedere a diverse opportunità occupazionali, che sia da dipendente o da libero professionista.
Gli sbocchi professionali più comuni sono all’interno di aziende vitivinicole, aziende imbottigliatrici, cantine sociali, enoteche e aziende di consulenza.
Durante il corso della sua carriera l’enologo potrà inoltre seguire delle attività formative come quelle proposte da Assoenologi
Lo stipendio di un enologo che lavora come dipendente si aggira intorno ai 1.000 – 1.400 euro, destinati ad aumentare con il crescere dell’esperienza.

Hai già deciso uno dei percorsi per diventare enologo?

Se hai capito come diventare enologo ma ti preoccupa l’aspetto burocratico o vuoi semplicemente ulteriori informazioni sui percorsi disponibili puoi rivolgerti ai nostri orientatori.

Ti basterà chiamarci al Numero Verde 800 19 27 27 scrivici un messaggio per essere ricontattato in breve tempo e ricevere una consulenza gratuita.

Ricapitolando: domande frequenti