Il futuro dell’apprendimento online

Nuovi trend emergenti nell'apprendimento online: sempre più persone beneficiano della continuità e flessibilità di apprendimento grazie all'integrazione delle nuove tecnoligie.

L’apprendimento online è senza dubbio la nuova frontiera della formazione professionale e universitaria. I dati relativi alle università online in Italia, ad esempio, dimostrano che vi è un crescente successo degli atenei telematici.

Università telematiche come l’Università degli Studi Niccolò Cusano contano più di mille nuovi iscritti in un anno e offrono percorsi di studio che vanno dalle lauree in economia, giurisprudenza e scienze della formazione ai master e corsi di perfezionamento in scienze politiche, ingegneria e psicologia.

Questo successo è dovuto in buona parte alla comodità di poter seguire dei corsi di studi in piena autonomia e flessibilità: gli studenti hanno a loro disposizione tutto il materiale didattico (slides, video e dispense) 24h su 24 e possono gestire il tempo da dedicare allo studio conciliandolo con il lavoro e il tempo libero.
Uno dei vantaggi degli atenei telematici da sottolineare è il fatto che i corsi a distanza non obbligano la frequenza in sede questo permette di diminuire i costi e il tempo perso per i trasferimenti. Inoltre, l’apertura di sedi distaccate sul territorio di alcuni atenei telematici insieme con la possibilità di contattare i tutor e i consulenti è forse stato un altro fattore che ha spinto la crescita degli studenti degli atenei telematici.

Vi sono diversi trend che indicano come la formazione a distanza si stia sviluppando. Il più importante e interessante è sicuramente il fatto che il numero di persone che utilizza questo tipo di risorse formative è sempre più grande. Mentre in passato gli studenti a distanza erano una nicchia, ora possiamo parlare di formazione a distanza di massa. Risulta quindi importante, per chi vuole migliorare i propri servizi, analizzare i bisogni e i comportamenti di questi studenti e focalizzare al meglio l’offerta formativa.

L’ apprendimento online offre interessanti alternative per la didattica. Tramite la tecnologia si possono sviluppare modelli di apprendimento basati su approcci differenti rispetto alla didattica frontale con studio individuale. La gamification è una di queste prospettive. Essa consiste nel trasformare il processo di apprendimento in una sorta di gioco con l’inserimento di elementi competitivi e di piccole ricompense, come dei badge. Se l’uso della rete sembra allontanare l’idea di un rapporto personale tra docente e studente, diversi atenei stanno implementando nuove soluzioni per permettere un rapporto più individuale, come la possibilità di tutor individuali online e l’avviamento di servizi addizionali in sedi fisiche.

L’utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare dei dispositivi mobili come gli smartphone e i tablet, è una delle possibilità più rivoluzionarie offerte dall’e-learning. Il numero di individui che accedono ad internet dal proprio cellulare aumenta sempre di più in un futuro già visibile, il mobile sarà il mezzo dominante per l’offerta di materiale didattico. Grazie ad applicazioni dedicate, sarà possibile sfruttare i propri strumenti didattici in tempi morti, come i tragitti sui mezzi pubblici, oppure ricevere informazioni didattiche contestualizzate grazie alla geolocalizzazione. In più questo tipo di apprendimento permetterà allo studente di avere un percorso di studi basato sulla continuità e flessibilità di apprendimento: il percorso di formazione sarà fruibile da casa sul pc, potrà continuare poi sul tablet o sullo smartphone e ritornare nel caso ne avesse ancora necessità ad utilizzare il PC, senza avere nessun problema di tracciabilità.

L’e-learning, in sostanza consente di ottimizzare i tempi e i modi della didattica grazie all’integrazione di tecnologie e servizi personalizzati per gli studenti. Dal punto di vista del ROI (Return on Investment), cioè della possibilità di verificare il rapporto tra costi e benefici di un progetto, assisteremo sicuramente ad uno sviluppo positivo, poiché l’apprendimento a distanza consente di migliorare molto questo parametro.

E proprio nell’ottica dell’ottimizzazione, ci si aspetta un futuro sviluppo della interoperabilità tra App tramite il miglioramento dei protocolli APIs. L’idea di fondo, infatti, è quella di trasformare il processo di apprendimento in una esperienza a 360 gradi che esce dal semplice piano della didattica e permette allo studente di essere costantemente in contatto con i suoi colleghi o i docenti e di condividere con essi contenuti ed esperienze.

Fonte: insidemarketing.it

© 2014 Unitelematiche.it - Tutti i diritti riservati | Privacy&Policy. Questo sito non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge n.62/2001